Il lato gastronomico di Edmondo Berselli

Commenti (0) Cibo, Libri, Modena & Co, News, Ristoranti, Vino

Edmondo_Berselli

Le capriole di Edmondo Berselli

Edmondo Berselli riusciva ad essere lieve e profondo anche quando scriveva di cibo e di vino. Raccontando le incertezze e le contraddizioni della società italiana ci svelava il suo lato gastronomico e la sua passione per ‘Quel gran pezzo dell’Emilia’. A dieci anni dalla scomparsa potremo riscoprirlo leggendo ‘Sapori con riserva’, un raffinato compendio sullo scrittore modenese che contiene i suoi scritti più arguti attinenti alla gastronomia, restituendoci la freschezza di una prosa divertente e colta. Pagine leggere e ricche, espressione di un’analista politico capace di spaziare brillantemente dalla cultura, alla musica, dallo sport, alla gastronomia appunto, figura di spicco della scuola modenese dei Cavicchioli, dei Monelli, degli Zucconi, che con le sue pagine ci ha accompagnato in questi anni, dando lustro alla nostra città. “Agli antipodi stanno i pedanti, i pesanti. Berselli va messo tra i pensanti.” Scrive Gianni Mura nella prefazione, punteggiandone uno stile unico che precede pagine dense, dove la cucina è regina, mentre aromi, cibi, preparazioni culinarie ci avvolgono e diventano spunto per narrazioni brevi o ampie sullo sfondo del Belpaese, alternando i temi più diversi. Ed ecco “i discorsi di Pierluigi Bersani tra tortelloni al burro e bocce di Sorbara” o l’episodio “dell’arsenale di forme di Parmigiano Reggiano che i bolognesi celarono al compagno Molotov”, oppure la torta che lo chef Massimo Bottura preparerà per l’ultimo compleanno di Berselli, o ancora il cuoco Rinaldo Dalsasso a cui lo scrittore modenese dedicò una prefazione per un suo volume di ricette. Ma anche panini con la mortadella, anguille marinate, Culatelli (su tutti quello di Peppino Cantarelli a Samboseto), tortellini, cappelletti in brodo di cappone, gnocco fritto, anolini e a degna conclusione un prezioso cameo di Berselli sull’aceto balsamico tradizionale. Un’edizione digitale pubblicata nel 2019 grazie all’infaticabile e prezioso lavoro dell’Associazione Amici di Edmondo Berselli, alla dedizione di Gabriele Maestri e alla collaborazione di Francesco Aliberti, Alessandro Di Nuzzo, Luca Gozzoli, Roberto Serio, insieme a Marzia Barbieri, moglie di Berselli, che in questi anni ha saputo restituirci molto di ciò che non conoscevamo su Eddy, rendendoci la sua assenza meno opprimente.

di Luca Bonacini

Pubblicato in versione ridotta su QN Resto del Carlino – Aprile 2020