CHEF STELLATI ED ENOGASTRONOMI RACCONTANO COME E’ RECEPITA L’ITALIA ALL’ESTERO

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Come è percepita l’identità gastronomica italiana, e il
sistema formativo della Regione Emilia-Romagna
Sabato 19 settembre 2015, ore
11.00-13.30, 
presso Auditorium Padiglione Italia –
EXPO Milano

Annie Feolde
La
Regione Emilia Romagna crogiuolo di eccellenze eno gastronomiche, di grandi
individualità, e di collaudati modelli formativi, fa il punto e si interroga analizzando
alcune tra le più rilevanti case-history internazionali, che rappresentano il
modello identitario della riconosciuta “food valley” italiana. A Expo, la più
importante vetrina internazionale, un convegno che racconta l’efficacia del modello
formativo della Regione Emilia Romagna nelle filiere enogastronomica e
agroalimentare. Un utile confronto che attraverso autorevoli testimonial del mondo food e in
particolare chef italiani, noti all’estero, e chef esteri profondi conoscitori
del Belpaese, insieme a giornalisti ed esperti del settore affronterà temi
caldi come l’alta formazione anche fuori dall’Italia, con l’obiettivo di
gettare le basi a nuovi progetti. 
Andrea Grignaffini
Il coordinamento è affidato a Giuseppe De Biasi, giornalista
specializzato ed esperto di formazione, mentre i relatori sono di assoluto
valore e rappresentano una risorsa per il sistema Italia: Annie Féolde, titolare con il marito Giorgio dell’Enoteca
Pinchiorri a Firenze, prima donna in Italia a fregiarsi delle 3 stelle Michelin;
Paul Bartolotta, imprenditore di
successo e per ben due volte miglior chef statunitense secondo il prestigioso
James Beard Foundation Award, con esperienze al ristorante San Domenico di
Imola, tempio riconosciuto della cucina italiana: Igles Corelli, geniale innovatore e riconosciuto punto di
riferimento per generazioni di giovani chef, co fondatore del mitico Trigabolo,
e presidente dell’Unione Italiana Ristoratori; Massimo Spigaroli, imprenditore nell’arte norcina del prelibato culatello,
chef e patron dell’Antica Corte Pallavicina oltre che presidente dell’
Associazione “Chef to Chef Emilia-Romagna Cuochi”, partner strategico della
Regione Emilia-Romagna in questa operazione di diffusione e sensibilizzazione
dei valori culturali connessi al cibo e sull’importanza di un costante
aggiornamento formativo degli addetti del settore enogastronomico. La parte
formativa appunto prevede l’intervento di Michel
Mouisel
, responsabile relazioni internazionali di una delle più famose
scuole di cucina francese, la parigina Ferrandi oltre che vicepresidente di
AMFORHT, organismo che raccoglie i più importanti soggetti formativi del
settore turistico e alberghiero; Alain
Sebban
, presidente della prestigiosa istituzione Vatel di Parigi oltre che
presidente onorario di Eurhodip Europe. 
Massimo Spigaroli
Interverranno al convegno anche Giuseppe
Schipano
, rappresentate italiano di Eurhodip e direttore del più quotato
ristorante didattico italiano “La scuola di Serra” a Serramazzoni,
sull’Appennino Modenese; Andrea
Grignaffini
, giornalista e gastronomo di chiara fama oltre che membro del
Comitato Scientifico di ALMA e titolare della cattedra di Metodologia di
Degustazione critica presso l’Università di Parma, Mirco Dondi, Vicepresidente Coop Estense, referente del progetto
“Tipici di gusto”, innovativo esperimento di valorizzazione delle tipicità
gastronomiche e agroalimentari italiane che ha visto come protagonisti attivi
gli studenti delle scuole superiori di diverse regioni italiane fra cui l’Emilia
Romagna, e Stefano Versari,
direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, da anni attenta sponda
istituzionale per l’affermazione del modello formativo integrato di cui
l’Emilia Romagna va giustamente fiera. Non mancherà un focus, affidato
all’ideatore della singolare esperienza imprenditoriale di Eataly World
Bologna, il Prof. Andrea Segrè, già
Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari
dell’Università di Bologna oltre che ideatore del progetto FICO (Fabbrica
Italiana Contadina), operazione di marketing strategico perfettamente in linea
con gli elementi di percezione identitaria e di prospettiva internazionale
dell’italian food. Le conclusioni saranno compito del “padrone di
casa”, l’Assessore allo Sviluppo, Scuola, Formazione Professionale,
Università, Ricerca, Lavoro della Regione Emilia-Romagna, Prof. Patrizio Bianchi, che proverà anche ad
ipotizzare un approfondimento post-EXPO, sempre sotto l’egida dell’Assessorato,
riconnettendosi ai temi sviluppati nel convegno milanese.
Igles Corelli

Per informazioni:
 aeca@aeca.it – 051.372143