LA PIZZA CON I GRANI ANTICHI DELLA LANTERNA

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La pizzeria La lanterna, è un piccolo e caratteristico locale dove il passaparola dei gourmet, segnala una pizza tra le migliori della città. Aperta nel 1969 nel quartiere Crocetta a Modena, ha rappresentato per anni una certezza, accanto all’operoso comparto industriale che contemplava le acciaierie, le ferriere, e un universo di piccole officine, e oggi ormai solo gli stabilimenti Maserati. Due gestioni a cui succede nel 1986 quella attuale. Nessuna insegna, nessun sito web, nessuna pubblicità, hanno impedito che si consolidasse in quasi trent’anni una clientela affezionata quanto eterogenea, fatta di giovani, meno giovani, single, coppie, e comitive, che aumentano sempre, a cui si raccomanda di prenotare telefonicamente, perché è difficile trovare posto. Una piccola e preziosa oasi del gusto con pochi tavoli, aperta solo cinque sere alla settimana, e sempre sold-out, con un’ ambiente accogliente, travi di legno al soffitto, luci soffuse, un banco bar vintage, e otto tavoli serviti da personale giovane e preparato, che sa tutto su farine biologiche, macinate a pietra e grani antichi. Il reparto pizzeria è un piccolo palcoscenico, dove tutte le sere vanno in scena i grandi classici della pizzeria ma anche e soprattutto nuovi e intriganti abbinamenti, proposti nel menu block notes, curato ed esaustivo, da sfogliare (resistendo alla tentazione di portarselo a casa), per tuffarsi in un viaggio nella pizza di ieri, oggi, e domani. Pasta preparata da anni con il lievito madre, un procedimento antico che è scienza esatta, ma che richiede tanto amore quotidiano e che esprime proposte mai scontate che guidano l’ospite alla scelta, fra una vasta gamma di pizze biologiche, con 7 tipi di farine integrali e biologiche tra cui soia/farro, orzo/grano, kamut/saraceno, avena/segale, poi ci sono i bio-giovedì, dove la pizza del giorno, cambia ogni settimana, e contiene esclusivamente prodotti biologici. Straordinaria la classica Margherita, leggera, soffice, con farina bianca, pomodoro San Marzano e mozzarella fiordilatte di qualità, e il cornicione basso; ottima quella con farina di kamut bio, formaggio senza sale, peperoni grigliati, cicoria saltata e caprino; ma molti giurano che il must della Lanterna, assolutamente da provare, e meta della mia prossima sosta è la Diavola, un gnocchino, con salsiccia servita a parte, in un sughetto di pomodoro, aglio, olio, capperi, peperoncino, un vero piacere per il palato per chi ama la pizza sottile e di carattere, di cui esiste anche una variante vegetariana altrettanto piccante. Concludono l’offerta una ricercata scelta di birre artigianali e una carta di golosi dolci home made.

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 di Luca Bonacini