Campionato della Pasta Fatta a Mano 2026

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Lo scorso 10 febbraio a Eataly – Bologna, nel cuore del quadrilatero, si è svolto un appuntamento molto speciale per i gastronomi e gli appassionati di cucina, l’attesa tappa bolognese del Campionato della Pasta Fatta a Mano 2026, che il prossimo 12 giugno, raggiungerà Napoli per la finale. Un evento di rilievo, che si è consumato, a pochi passi dalle Due Torri e dal mitico Pappagallo, fin dagli anni trenta un’istituzione gastronomica bolognese, entrata nell’olimpo delle migliori insegne d’Europa, quando era guidato dai celeberrimi fratelli Zurla, tanto rinomati che vennero chiamati a insegnare la loro arte culinaria nelle più importanti capitali del vecchio continente. Un tempio della buona tavola, dove si sedettero e probabilmente mangiarono pasta Alfred Hitchcock, Albert Einstein, Arturo Toscanini, Douglas Fairbanks, Tyrone Power, Linda Christian, Sophia Loren e Gina Lollobrigida, tanto per citarne alcuni. Una singolar tenzone in punta di forchetta, che in un pomeriggio denso di colpi di scena, ha distribuito entusiasmo e professionalità a piene mani, proprio nella città famosa per i tortellini, le lasagne, i tortelloni, le tagliatelle, i passatelli e chi più ne ha ne metta, con una selezionata batteria di professionisti dei fornelli, giunti da tutta la regione e ha visto trionfare il bolognese Daniele Gaiani, fondatore della scuola di cucina “La Mia Bologna Cooking Class”. Lo chef della Città delle Due Torri, si aggiudica il primo posto, mettendosi in gioco con un grande classico della tradizione locale: la tagliatella al ragù classico.

Una giornata di gara che ha celebrato l’arte della pasta fresca artigianale in una delle capitali gastronomiche italiane. «Gestisco una scuola di cucina tradizionale bolognese e amo trasmettere agli altri le emozioni che provo fin da quando ero bambino. Vincere nella mia città è una gioia immensa. Per me, bolognese da generazioni, conquistare la tappa di Bologna rappresenta una soddisfazione enorme. Non vedo l’ora di portare un’altra eccellenza in finale a Napoli. La tagliatella classica con cui ho vinto sa di amore e di casa: ha il sapore di mia madre e di mia nonna», ha dichiarato il vincitore della tappa bolognese. Dopo la tappa inaugurale di Torino, il Campionato ha fatto tappa in Emilia-Romagna, coinvolgendo professionisti provenienti da ristoranti, trattorie, laboratori artigianali, agriturismi, hotel e dal mondo della consulenza e della formazione gastronomica. I concorrenti si sono sfidati “a colpi di mattarello e impasti”, presentando piatti valutati secondo criteri quali qualità dell’impasto, gusto, presentazione ed equilibrio nutrizionale. La Giuria di Qualità, composta dallo chef Nicola Annunziata del ristorante stellato I Portici e dai giornalisti Enzo Radunanza, Sabrina Camonchia e Livia Laurentino, ha premiato una proposta capace di coniugare tecnica, identità territoriale ed equilibrio gastronomico. Oltre al vincitore Daniele Gaiani, completano il podio della tappa di Bologna: Seconda classificata: Simona Spadafora, 51 anni, sfoglina, lavora presso il ristorante “Il Giardino” di Budrio (Bologna). Si è distinta con un piatto che unisce Calabria ed Emilia: ravioli burro e alici. Terza classificata: Martina Macchiavelli, proprietaria di un negozio di gastronomia e pasta fresca “La salumeria di Bruna e Franco” a Bologna, che ha conquistato il podio con un classico tortellino in brodo della tradizione. I tre concorrenti accederanno alla finalissima nazionale del Campionato della Pasta Fatta a Mano 2026, in programma il 12 giugno 2026 a Napoli, presso la Stazione Marittima, nell’ambito della quinta edizione del DMED – Salone della Dieta Mediterranea. Nel corso della giornata è stato inoltre assegnato il Premio Speciale “Parmigiano Reggiano – Miglior formato della tradizione”, riconoscimento dedicato alla valorizzazione dei formati storici e identitari della pasta fresca. Il premio è stato conferito nuovamente a Daniele Gaiani, che ha saputo interpretare e rispettare i valori e i parametri di una tradizione inestimabile.

Il Campionato della Pasta Fatta a Mano è realizzato da BTL Prod. in coproduzione con il Consorzio Edamus, con l’obiettivo di promuovere la cultura gastronomica italiana e i valori della sostenibilità, della filiera corta e del recupero alimentare. Tra i partner ufficiali del tour figurano il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Olio Ortuso, Molini Pizzuti, Zwilling e Ballarini, De Luca Attrezzature per la Ristorazione e Gruppo Noviello Spa. Dopo Bologna, il tour proseguirà a Firenze, Milano e Roma, sempre con Eataly al fianco dei partecipanti, per poi fare tappa a Salerno (Pontecagnano Faiano) presso In Cibum e a Bari presso Ad Horeca, completando così il percorso lungo tutta la Penisola. Il Campionato della Pasta Fatta a Mano non incorona soltanto un vincitore, ma continua a trasformare la pasta fresca in cultura viva, da condividere con il mondo.

a cura di Francesca Gianotti

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