Partesa e il ‘Fuori Casa’ a Hospitality’23

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Ci sono diversi buoni motivi per recarsi a Riva del Garda. L’affascinante cittadina trentina che i romani chiamavano ‘Ripa’, adagiata a nord dello specchio d’acqua più esteso d’Italia, ha un passato antico che riporta a quando era il lembo più a sud dell’Impero Austroungarico e luogo di villeggiatura elettivo della famiglia imperiale. Ma la sua storia inizia molto tempo prima e passa dal popolo dei Reti, dei Camuni, degli Euganei, come scrivono Strabone e Plinio il Vecchio, a cui si aggiunsero i Cimbri, che calarono alla volta di Roma, saccheggiando i luoghi attraversati, tanto da convincere l’imperatore Augusto, tra il 15 e il 16 a.C., a sottomettere i Reti, spostando i confini dell’Impero ai valichi alpini, per vigilare meglio sui belligeranti popoli del nord. Dal 1810, fino all’annessione all’Italia a seguito della Prima Guerra mondiale, l’impero asburgico dominerà Riva del Garda, che diverrà progressivamente un’altolocata meta turistica, vocazione che mantiene anche oggi, non solo grazie allo splendido scenario fatto di colline, montagne e lago. Imperdibili e verdi itinerari per appassionati di natura, trekking, nordic walking, escursionismo, mountain bike, ma anche vela, windsurf, free climbing, arrampicata sportiva e canyoning. Una cittadina di villeggiatura internazionale, dove ai primi del Novecento, arrivavano artisti e intellettuali del calibro di Thomas e Heinrich Mann, Franz Kafka e Friedrick Nietzsche, teste coronate come l’Arciduca Francesco Ferdinando, la Granduchessa russa Olga Alexandrova, sorella dello Zar Nicola II, re Vittorio Emanuele e la Regina Elena, o ancora il miliardario americano Vanderbilt. Proprio Franz Kafka, verrà a Riva ben due volte, nel 1909 e nel 1913, alla ricerca di quiete, cercando sollievo dai tormenti di un’esistenza difficile. Lo scrittore ceco appena ventiseienne, che parlava e scriveva in tedesco ed era ebreo, giungerà insieme ai fratelli Max e Otto Brod la prima volta nel 1909, quando la cittadina trentina è al massimo fulgore, grazie a cure all’avanguardia e al clima mite. Le suggestioni provate dallo scrittore nel visitare i dintorni, saranno l’innesco del famoso racconto metafisico ambientato a Riva Il cacciatore Gracco. L’affascinante e frastagliata costa lacustre, i giardini, le ville, la natura e il lago che offre molteplici attività sportive in tutte le stagioni, ne fanno anche oggi una meta di notevole interesse, dove nel 2008 è stato girato il film ‘Quantum of Solace’, la seconda pellicola con l’attore Daniel Craig nei panni di 007. Una località capofila di uno dei principali distretti turistici italiani che in questi decenni è diventata punto di riferimento nel turismo di qualità, tanto da ospitare nel suo moderno Quartiere Fieristico, convegni di alto profilo, come Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza. Un evento internazionale B2B dedicato all’hotellerie e alla ristorazione, su un’area di 38 mq. espositivi, che dal 7 al 9 febbraio 2023 accoglierà 15.000 visitatori, 163 opinion leader, 480 espositori, 133 eventi formativi. Tra le attività più interessanti in calendario, il ricco programma di incontri, masterclass e degustazioni sulla birra e sul vino, organizzato da Partesa. Novità ed eccellenze dall’Italia e dal mondo capaci di intercettare nuove abitudini e gusti in continua evoluzione. Due corner nei quali scoprire servizi digitali, consulenza e formazione per costruire business solidi e vincere le nuove sfide del mercato del mondo Horeca. Uno stand dedicato alla birra e uno al vino, due protagonisti assoluti del portfolio Partesa che conta oltre 8.000 referenze di qualità (birra, vino e spirits in primis, ma anche acqua, soft drink e snack), variegato e in continua evoluzione per intercettare sempre nuovi gusti, tendenze e abitudini di consumo fuoricasa.

BIRRA. Riflettori puntati sulla birra allo stand C3 – F01, dotato di un impianto con 18 spine, frigovetrine con le referenze del Gruppo, insieme a un cellar e il Blade firmato Partesa. All’assaggio specialità da tutto il mondo (dalla siciliana Messina Cristalli di Sale alle californiane di Lagunitas), le ultime novità, come Heineken Silver, e un’anteprima 2023: Ichnusa Ambra Limpida (5% alc. vol.), lager dal gusto fresco, aroma intenso e una nota di morbidezza data dall’aggiunta di riso coltivato in Sardegna, che, lanciata a fine dicembre solo alla spina nei locali sardi, nelle prossime settimane sbarcherà nel “Continente” anche in bottiglia. Non solo, Partesa organizzerà ben sei degustazioni (due al giorno, alle 12.00 e alle 16.00) guidate dai mastri birrai e dagli esperti Partesa, per scoprire storia, caratteristiche, abbinamenti e consigli per un servizio sempre perfetto: si inizia lunedì 6 con Ichnusa Ambra Limpida, martedì 7 sarà la volta delle referenze del birrificio brianzolo Hibu, che ha saputo distinguersi per qualità, creatività e una buona dose di ironia che anima anche i personaggi che popolano le sue etichette, mentre mercoledì 8 riflettori puntati su Beavertown, il birrificio londinese dallo spirito rock fondato da Logan Plant, figlio del leggendario frontman dei Led Zeppelin.  Q30A9070

VINO. Anche lo stand dedicato al vino (C3 – F04) propone un vero e proprio viaggio in assaggi tra le eccellenze delle cantine italiane ed europee partner di Partesa, tutte da gustare e condividere sui social, dove Partesa per il Vino è recentemente sbarcata con la nuova pagina Instagram Partesa For Wine. Un focus particolare sarà dedicato al Veneto: ogni pomeriggio, dalle 12.00 alle 16.00, lo stand di Partesa accoglierà infatti i patron di tre diverse cantine del territorio, che stapperanno bottiglie speciali mentre raccontano le loro storie, terre e produzioni. Si inizia il 6 con Roeno, storica azienda agricola fondata da Rolando Fugatti negli Anni Sessanta, quindi il 7 con Gorgo, che con il suo stile moderno, eclettico e versatile ha conquistato i palati di Italia, Europa e Stati Uniti, e infine l’8 con Ca’ Rugate, che attraverso quattro generazioni ha firmato un secolo di storia del Vino in Italia. Non solo: in programma, presso la Sala Convegni, anche tre masterclass curate da Alessandro Rossi, National Category Manager Wine di Partesa, che offrirà uno sguardo privilegiato sui vini Bianchi (lunedì 6 alle 11.00), sulle Bollicine (lunedì 6 alle 15.00) e sui Rossi (martedì 7 alle 11.00).

Alessandro Rossi, National Category Manager Wine di Partesa

Alessandro Rossi, National Category Manager Wine di Partesa

FORMAZIONE & INNOVAZIONE. Non solo degustazioni. Perché, oltre all’ampio portfolio, l’elevata efficienza logistica e la consulenza personalizzata, a distinguere Partesa sono la sua attenzione alla formazione continua e la sua attitudine all’innovazione che i visitatori di Hospitality potranno scoprire e approfondire nei due corner dedicati. Il primo ospita Università della Birra, l’innovativo hub di formazione professionale promosso da Heineken Italia, che offre ai dipendenti del Gruppo e ai professionisti del fuoricasa un ricco programma di corsi (in aula e online) per approfondire la cultura di prodotto e per costruire e consolidare le proprie competenze in ambito commerciale, manageriale e digitale. Il secondo corner è invece dedicato a Partesa per Te, la piattaforma digitale, disponibile come app per smartphone e tablet, frutto dei costanti investimenti di Partesa in una digitalizzazione al servizio delle persone, che rende più veloci ed efficienti le operazioni di routine e permette di dedicare più tempo di qualità e risorse allo sviluppo della propria attività. Tramite l’app Partesa per Te, infatti, i gestori dei locali possono in ogni momento consultare il catalogo prodotti, valutare offerte mensili e promozioni dedicate, fare ordini in pochi click (anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale), consultare e gestire i documenti amministrativi, e, in caso di necessità, contattare il servizio di assistenza via chat, dove a rispondere non è una chatbot, ma il team Sales Support, appositamente formato per fornire un supporto rapido, diretto e personalizzato.

Massimo Reggiani, AD di Partesa

Massimo Reggiani, AD di Partesa

«Nonostante le criticità degli ultimi mesi, il settore Ho.Re.Ca. inizia il 2023 con una forte volontà di ricominciare a crescere. Il contesto è indubbiamente sfidante e, mai come prima d’ora, richiede ai gestori dei locali di comprendere il nuovo pubblico di consumatori, intercettandone gusti e abitudini, e di confrontarsi con le nuove frontiere aperte dal digitale – spiega Massimo Reggiani, AD di Partesa. Un compito difficile, nel quale vogliamo affiancare i professionisti del fuoricasa non solo come distributore, con un ampio portfolio di referenze e un servizio logistico capillare ed efficiente, ma anche e soprattutto come partner, offrendo consulenza personalizzata, formazione continua, servizi e tecnologie innovative. In poche parole: tutti gli strumenti necessari per costruire, insieme, attività più solide e un futuro di crescita». Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca. Attiva da 34 anni, oggi opera in 13 regioni con 40 depositi, impiega circa 1.000 persone e conta oltre 42.000 clienti. Partesa è parte del Gruppo Heineken Italia (www.partesa.it).

di Rita Giani

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