
Il 4 luglio non è solamente l’anniversario dell’Indipendenza americana, ma è anche il giorno in cui si festeggia in tutto il mondo la Caesar Salad, un piatto unico, entrato nel mito, grazie al guizzo creativo di un cuoco, che travolto dalle ordinazioni improvvisò, compiendo un miracolo culinario. Il piatto non è intitolato a Giulio Cesare, come forse si potrebbe immaginare, bensì al ristoratore italo-americano Cesare Cardini, originario del lago Maggiore, che lo creò 102 anni fa, a Tijuana (Messico), per fare fronte a una mole inaspettata di clienti, pervenuti per i festeggiamenti del 4 luglio. Lo chef combinò ad arte quello che aveva a disposizione: lattuga romana, uova sode, crostini di pane, scaglie di Parmigiano, ma non il pollo grigliato e le acciughe, che verranno introdotti in seguito e mai più tolti, tuttavia il vero tocco segreto di Cardini fu il dressing, una salsa cremosa, a base di tuorlo d’uovo, olio extravergine, limone, senape, salsa Worcestershire.

Il successo fu clamoroso e da allora quell’insalata amata da Clark Gable e Jean Harlow, si cucina ad ogni latitudine, tanto da venir certificata nel 1953, dall’International Society of Epicure di Parigi, come “la più importante ricetta, nata nelle Americhe negli ultimi 50 anni” e ancora oggi, ogni settimana, nel locale di Tijuana, se ne preparano oltre 2500. Un piatto che piace anche ai modenesi e ha stimolato gli chef della città di Enzo Ferrari e Luciano Pavarotti, con stuzzicanti varianti. Dal piccolo cespo di insalata con 22 ingredienti nascosti tra le foglie (da mangiare con le mani), di Massimo Bottura, all’Osteria Francescana; alla succulenta rilettura della Caesar, con uovo all’occhio di bue e pancetta croccante di Mauro, all’Osteria del Pozzo. Al friscous (una mollica di pane tostato allo zafferano) e Aceto Balsamico di Modena IGP, aggiunti nella Caesar del Mon Cafè. Alla succulenta ricetta, fedele all’originale, ma meno speziata, del Cafè Livre e di Dispensa Emilia. Al pollo cotto a bassa temperatura, con carote e pomodori datterino, del Pizzikotto. Alla Caesar del Bar Modena Due, che si compone con lo chef, scegliendo gli ingredienti a piacere.
di Luca Bonacini
Pubblicato in versione ridotta sul Resto del Carlino – luglio 2026.


